



Riceviamo e invitiamo a partecipare

SOLIDARIETÀ CON LE PERSONE INDAGATE PER IL CORTEO DEL 14 OTTOBRE A UDINE Il 14 ottobre 2025 si è svolto a Udine un corteo contro la partita della vergogna tra le rappresentative di calcio italiana e dello Stato di Israele. Il corteo ha visto una partecipazione popolare massiccia, inaudita per il Friuli da decenni. Alla fine ufficiale del corteo, la determinazione di una sua parte a proseguire la manifestazione verso la zona dello stadio ha trovato la risposta repressiva dello Stato, con lacrimogeni, idranti, arresti e fogli di via.
L’iniziativa dell’11 aprile a Udine in solidarietà con alcune e alcuni indagati per supposti disordini accaduti quella sera intende esprimersi su un piano di scontro con quel genere di risposta repressiva e inoltre contro quel clima di panico generato attraverso i meccanismi di propaganda mediatici e di normalizzazione sociale. La repressione contro questa e ogni altra forma di resistenza aumenterà, ma la Sumud, la fermezza, è l’unica guida di un movimento di protesta contro questo ordine sociale, alleato e complice del genocidio del popolo palestinese, che ci sta portando oggi al macello della Terza guerra mondiale.
NON È VERO CHE SIAMO PER SEMPRE DISARMATX, ESPROPRIATX E SOTTOMESSX! LES MAUVAIS JOURS FINIRONT! RESTIAMO UNITX, RESTIAMO UNITX E COMPATTX! SE TOCCANO UNX TOCCANO TUTTIX PER TUTTI X COMPAGNX LIBERTÀ, RILANCIAMO LA SOLIDARIETÀ! PALESTINA LIBERA, RESISTENZA VINCERÀ! –––– ASSEMBLEA PERMANENTE CONTRO IL CARCERE E LA REPRESSIONE DEL FRIULI E DI TRIESTE

Nella notte tra il 19 e il 20 marzo sono state distrutte le vetrate dello spazio autogestito di Via De Rubeis a Udine.
Sappiamo chi è stato: fasci omofobi sionisti amici degli sbirri, la solita feccia.
Grazie a 10 sanpietrini non puliremo i vetri per un po’. A buon rendere.
Non sono queste aggressioni a fermarci, tutte le iniziative del weekend sono confermate. Rilanciamo la presentazione di Gender is Over con Nico Isa Borrelli per stasera (20/03) e il presidio in piazza Matteotti di domani (21/03) che si concluderà in serata, in Via de Rubeis 43, con la presentazione dell’opuscolo “Dossier Palestina” a cura dell’assemblea Free Palestine di Padova.
Vi aspettiamo numerosx a queste e alle prossime iniziative!
Spazio Autogestito VDR



Riceviamo da Ass NO CPR FVG
21 febbraio 2026 – ore 16:30
CPR di Gradisca d’Isonzo (GO)
Perché portare la solidarietà sotto quelle mura non sia un rituale stanco ma una complicità necessaria
La guerra alla popolazione migrante ritenuta eccedente – così come quella condotta contro tutti i nemici interni, attuali e potenziali – si fa di giorno in giorno più serrata, nei cosiddetti regimi liberali come in quelli totalitari: in tempi di intensificazione ed estensione dei conflitti fra Stati nazionali, i fronti interni devono essere resi inoffensivi e le collettività devono essere “pacificate” con ogni mezzo di cui dispongono gli apparati giudiziari, legislativi e polizieschi.
Contro la parte di popolazione non valorizzabile in termini produttivi (dunque, eccedente), si dispiega un armamentario fatto di retate nelle strade e di ronde nei quartieri a opera dalla manovalanza fascista; di negazione della richiesta d’asilo; di sistematica profilazione razziale; di ostracizzazione violenta delle soggettività migranti, mediante i processi burocratici che rendono sempre più complessa la conquista dei documenti, presupposto necessario per poter accedere a un livello minimo di sopravvivenza e per sfuggire alle deportazioni coatte.
Oltreoceano, l’accelerazione dei processi di guerra allo straniero e all’oppositore politico – che contemplano, come sempre, l’eliminazione fisica dei nemici dello Stato – sancisce un ulteriore salto di qualità in termini di spettacolarizzazione e propaganda dell’azione repressiva, rispetto a quanto, da molti anni, avviene anche nei nostri territori: se evolvono in parte i metodi e le prassi, gli obiettivi e i presupposti dell’attacco restano, tuttavia, i medesimi, su entrambe le sponde dell’Atlantico.
Lo Stato, inoltre, utilizza gli strumenti della detenzione amministrativa e dell’espulsione non solo al fine di ricattare, controllare e sfruttare le vite di tutti i suoi potenziali prigionieri, ma anche come leve per favorire la violenta pacificazione delle lotte: esemplari le vicende di Anan Yaeesh (condannato per terrorismo a più di 5 anni e 6 mesi di carcere), di Alì e Mansour, dei membri dell’Associazione Palestinesi d’Italia arrestati a Genova, di Ahmad Salem, Tarek Dridi, Zulfiqar Khan e Mohamed Shahin, tutti colpevoli di essersi schierati in solidarietà alla popolazione della Palestina, prendendo parte alla sua lotta di resistenza.
Se abbiamo letto con gioia della liberazione dell’imam torinese, la rabbia per il sistema repressivo dei rimpatri forzati continua ad accompagnarci, consapevoli che le deportazioni – soprattutto verso l’Egitto – proseguono senza sosta, riempiendo di indesiderabili i voli charter e di denaro le tasche delle compagnie aeree. Il corpo della persona migrante è, infatti, sfruttato dalle istituzioni occidentali in ogni momento della sua permanenza in Europa, dal suo ingresso nella Fortezza alla sua espulsione.
Un’altra storia che racconta l’evoluzione nella gestione dei confini da parte dell’Europa e dello Stato italiano, anche a fronte del nuovo “Patto sulla migrazione e l’asilo”, è quella di M., ragazzo minorenne sequestrato qualche mese fa dalla polizia sul confine orientale di Fernetti e portato illegalmente al CPR di Gradisca.
Se abbiamo potuto ascoltare la voce del protagonista di questa vicenda, significativa degli abusi perpetrati dalle istituzioni – anche rispetto agli standard imposti dalle leggi di cui esse stesse si fanno paladine – è soltanto grazie ai legami di solidarietà e mutualismo costruiti nel tempo e con la lotta. Probabilmente anche per rompere questi legami, la cooperativa Ekene (gestore del CPR di Gradisca, assieme alla Prefettura) ha iniziato da diversi mesi a requisire il cellulare ai nuovi prigionieri, consegnando loro un telefono sostitutivo, privo di fotocamera, soltanto in seguito alla convalida. Negare l’accesso a qualsiasi strumento che consenta di rompere il buio e il silenzio delle carceri amministrative – fatto non esclusivo di Gradisca – è un modo ulteriore per isolare i reclusi, tentando di perpetrare indisturbati le pratiche di tortura e deportazione che si consumano dentro a quelle mure.
Dal campo di Gradisca, continuano, in ogni caso, a trapelare i racconti delle tentate evasioni, degli atti di autolesionismo, delle rivolte, oltre che degli abusi quotidiani che ne caratterizzano la vita interna. Un prigioniero con una mano rotta, alla richiesta di essere portato in ospedale, è stato pestato da un operaio della cooperativa Ekene: un fatto per niente raro o isolato, ma che ci ricorda, ancora una volta, il ruolo delle cooperative nella gestione dei campi per le deportazioni. Ci arriva anche notizia del perdurare dell’epidemia di scabbia all’interno del campo e della sistematica somministrazione di cibo avariato e riempito di psicofarmaci.
Per tutto questo, saremo di nuovo a Gradisca d’Isonzo, sabato 21 febbraio, dalle ore 16:30.
Per denunciare la guerra in atto alla popolazione migrante e ai nemici interni.
Per lottare contro i nuovi strumenti di repressione, marginalizzazione ed eliminazione di chi è considerato eccedenza dalla società dello sfruttamento.
Soprattutto, per l’urgenza e la necessità di rendere udibile la nostra solidarietà, costruendo legami di complicità con le persone rinchiuse in quel lager.
Con la Palestina nel cuore.
Con i rivoltosi di ogni prigione.
Fuoco a tutte le galere!
L’assemblea NO CPR FVG sta raccogliendo abbigliamento INVERNALE maschile taglia da M a XL, prodotti per igiene personale e cibaire di sussistenza per i prigionieri del CPR di Gradisca.
Se siete in grado di contribuire la prima data di raccolta a Udine sarà DOMENICA 8 FEBBRAIO 2026 durante la cena di autofinanziamento organizzata da FAME NERA a partire dalle 16 presso lo SPAZIO AUTOGESTITO DI VIA DE RUBEIS 43 A UDINE.


Riceviamo e invitiamo a partecipare!



SABATO 20 DICEMBRE 2025
ULTIMA INIZIATIVA DELL’ANNO (forse) della LABORATORIA
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
STREGONERIA E CONTROCULTURA GAY
di ARTHUR EVANS
Traduzione italiana a cura delle EDIZIONI ANARCOQUEER
a seguire APERICENA VEGAN
e DJ set di KANDEESHA https://soundcloud.com/kandeesha
che ci farà muovere con la sua musica DISORIENTALE, mix di musica elettronica e non dal MedioOriente e Nord Africa!
Sul libro..
Questo libro-cult degli anni ‘70, per la prima volta reso disponibile a
un pubblico di lingua italiana, parla di riti pagani, sesso gay, orge
sacre e stregoneria. Parla di come il cristianesimo abbia cercato di
annientare quelle forme di spiritualità legate alla venerazione della
natura e alla celebrazione gioiosa del sesso, in cui il travestitismo e
i rapporti omosessuali erano ampiamente praticati e rivestivano una
funzione magica, sacra. Parla del culto della Dea Madre e del Dio
Cornuto, sopravvissuti a secoli, anzi millenni, di persecuzioni
camuffandosi e mostrandosi sotto vari nomi e sembianze, fino ad essere
identificati con entità demoniache.
Dopo l’opera distruttiva del cristianesimo contro ogni forma di eresia,
di sessualità libera e di saggezza naturale, un ulteriore colpo alle
concezioni pagane è arrivato dall’industrialismo, che con le sue
tecnologie e il suo materialismo ha seppellito ogni concezione poetica e
magica della vita sotto i suoi miasmi nefasti.
Arthur Evans in questo libro ci dona un’incisiva critica della
traiettoria storica della civiltà occidentale, esortando a una lotta
senza esclusione di colpi contro il sistema tecno-industriale, che
coniughi una prospettiva queer con una visione profondamente ecologista.
Per chi non lo sa la “Tattoo Circus” è una iniziativa benefit in supporto a prigionierx e persone colpite dalla repressione. Quest’anno la dedichiamo alle lotte esterne ed interne ai CPR, lager etnici di cui abbiamo un fiero esempio in questa regione a Gradisca d’isonzo.
Tutto il ricavato delle giornate sarà dedicato a queste lotte, non c’è profitto alcuno per nessunx, solo grande generosità.
Ringraziamo fin da ora tutte le persone e i collettivi che a vario titolo hanno deciso di partecipare a queste giornate.
In particolare vorremmo presentare lx artistx che mettono a disposizione le loro abilità
LADY ELECTRIC
Domenica 7 / Lunedì 8 dicembre – il disegno che vuoi su prenotazione scrivendo a ladyelectricljubljana@gmail.com

Se hai già in mente qualcosa contattala e mettiti d’accordo direttamente per realizzare la tua idea scrivendo a ladyelectrictattoo@gmail.com
Per vedere il suo stile cercala su instagram: @ladyelectrictattoo
MARTA
Domenica 7 dicembre – Prenotatevi con Marta https://www.instagram.com/martacabr.as/

Sono marta, tatuo da qualche tempo esplorando stili diversi, e sto approdando ultimamente a qualcosa che sento piuttosto mio. Mi piace il nero netto (non troppo, ma le sfumature non mi appartengono) e le linee dritte non sono le mie preferite. I miei tatu spesso arrivano da spunti della natura passando attraverso la grafica digitale, arrivando alle volte a perdere i contorni iniziali.
MARGHETTI!
Lunedì 8 dicembre – WALKI IN! Scegli tra i suoi flash sul momento!
Ecco il suo stile https://www.instagram.com/marghetti_tattoo/

Mi presento : sono Margherita aka Marghetti Sei anni fa ho iniziato la mia carriera da tatuatrice, dopo 3 anni di studi ho deciso di concentrarmi principalmente sullo stile del blackwork cercando di aggiungere sempre un tratto personale ai miei lavori. Vi aspetto anche solo per un saluto!
Let’s make art together for good

GIZIA
Lunedì 8 dicembre – WALK IN
(vedi i disegni disponibili per questa Tattoo qui sotto!)
https://www.instagram.com/gizia__t_a_t_t_o_o

Mi chiamo Gizia e sono un’apprendista tatuatrice. Il mio stile sarebbe realistico colorato ma non perdo di certo occasione per divertirmi con altri stili e giocare anche tra eleganza e finezza dei fine-line. Vi aspetto numerosə e pienə di idee!
LEA PIERCING!
Domenica 7 dicembre – tutto il giorno piercing walk in e prenotazione!

Piercer dal ’95 · Fondatrice Eternal Flame (2002) & BMS (2014) Piercer androgina che fa male con stile Body suspension, performance & caos Singer & art
https://www.instagram.com/eternalflameart
Walk in naso/lobi + sopraciglio e ombelico.
Per altro si accettano prenotazioni scrivendo una mail a: leapiercing@gmail.com
ATTENZIONE POSTAZIONE PIERCING SOLO DOMENICA 7!